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  • Mimetica pittorica con Passione

    Caro Giotto, nei giorni di festa della Settimana Santa sembra proprio necessario tornare a Padova nella Cappella degli Scrovegni a riguardare, ammirati, la tua deposizione di Cristo per ritrovare il senso della compassione che ne emerge forte. Dal tuo Compianto sul Cristo Morto (1303-1305 circa), [...]

  • Giovani fuochi baltici

    Caro Giotto, da Napoli Nord-Est voglio ‘passare’ a Nord Est dell’Europa per ritornare con te a Vilnius, capitale della Lituania che ho lasciato da appena qualche giorno e che arrivando ho trovato in festa per San Casimiro, il suo santo patrono. Una festa che cade che è ancora inverno e coinvolge [...]

  • Oltre la soglia, a Caivano

    Caro Giotto, voglio continuare nel viaggio iniziato andando per luoghi fuori dagli itinerari del gran Tour. Voglio spaziare e arrivare in luoghi dove forte è la tentazione di varcare la soglia e vederne mutare l’uso, la funzione, il senso ed estendere l’utilità. E così, da Napoli Est ci spostiamo [...]

  • Sculture sociali in Palazzi regali

    Caro Giotto, ti scrivo mentre si appresta la festa di Sant’Antonio Abate. Si fa festa di notte, con i falò, i ‘fucarazzi’, i fuochi. Una festa propiziatoria, nel bel mezzo dell’inverno: a fare luce, a bruciare, come per purificare e fecondare. Un rito pagano di origine e tradizione contadina [...]

  • Il divenire del possibile

    Caro Giotto, percorro le sale della Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, (allestite per la mostra ‘Da De Nittis a Gemito. I napoletani a Parigi nell’epoca dell’Impressionismo’) e lo sguardo si sofferma sui volti di un’infanzia – quella napoletana, dei vicoli e della miseria – [...]

  • Legarsi al territorio

    Caro Giotto, il tuo cerchio, preciso, tracciato sulla tela per mostrare la tua opera migliore, mi ritorna come gesto essenziale per definire e circoscrivere uno spazio e tenerne insieme tutte le parti. In questo senso mi risuona il «Chiamiamoci dentro» di Mauro Felicori – direttore della Reggia di [...]

  • Monet e la fabbrica museo

    Caro Giotto, eccomi a scriverti di ritorno da Parigi, dalle sale ovali al pian terreno del Musée de l’Orangerie che dal 1927 sono diventate lo spazio delle Ninfee realizzate da Claude Monet tra il 1920 e il 1926 espressamente per quegli spazi e donate al Governo francese per celebrare la fine della [...]