Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
  • Fabbricar ad arte

    Caro Giotto, ci sono luoghi come Marcianise dove campagna città fabbrica sono parte di un unico paesaggio nel quale fino a pochi anni fa, dal 1948 al 2012, svettava un’antenna-traliccio a fare da ‘punto notevole’ per orientarsi e muoversi in quei territori. Quel traliccio, torre trasmittente [...]

  • Classic Money

    Caro Giotto, mi piacerebbe che leggessi con me il “Primo manifesto internazionale sulla cultura classica motore di una nuova economia” che è anche un appello all’UNESCO – ONU per il riconoscimento della cultura classica greca e latina patrimonio immateriale dell’umanità ed all’UNIONE [...]

  • Mimetica pittorica con Passione

    Caro Giotto, nei giorni di festa della Settimana Santa sembra proprio necessario tornare a Padova nella Cappella degli Scrovegni a riguardare, ammirati, la tua deposizione di Cristo per ritrovare il senso della compassione che ne emerge forte. Dal tuo Compianto sul Cristo Morto (1303-1305 circa), [...]

  • Giovani fuochi baltici

    Caro Giotto, da Napoli Nord-Est voglio ‘passare’ a Nord Est dell’Europa per ritornare con te a Vilnius, capitale della Lituania che ho lasciato da appena qualche giorno e che arrivando ho trovato in festa per San Casimiro, il suo santo patrono. Una festa che cade che è ancora inverno e coinvolge [...]

  • Oltre la soglia, a Caivano

    Caro Giotto, voglio continuare nel viaggio iniziato andando per luoghi fuori dagli itinerari del gran Tour. Voglio spaziare e arrivare in luoghi dove forte è la tentazione di varcare la soglia e vederne mutare l’uso, la funzione, il senso ed estendere l’utilità. E così, da Napoli Est ci spostiamo [...]

  • Teste fuori dal secchio

    Caro Giotto, eccomi a scriverti perché voglio portarti in un posto speciale, ma prima di arrivarci dobbiamo fare qualche tappa intermedia. Qualche sera fa mi è capitato di ritrovare la foto che l’amico e caro compagno di studi e ora luminoso fotografo Aniello Barone per gioco mi aveva scattato qualche [...]

  • Sculture sociali in Palazzi regali

    Caro Giotto, ti scrivo mentre si appresta la festa di Sant’Antonio Abate. Si fa festa di notte, con i falò, i ‘fucarazzi’, i fuochi. Una festa propiziatoria, nel bel mezzo dell’inverno: a fare luce, a bruciare, come per purificare e fecondare. Un rito pagano di origine e tradizione contadina [...]